GLUE 2026 – Cultura | Urbana | Itinerante

[glue= s.f. colla – colla utilizzata per l’affissione dei manifesti]

Cosa succede quando a scegliere il tema di un progetto artistico non sono gli organizzatori, ma la città stessa?

GLUE – il progetto promosso da Arci Bolzano-Bozen in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano, il Comune di Bolzano e la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano – nel 2026 parte proprio da qui. Dopo la prima edizione che ha portato l’arte fuori dagli spazi tradizionali, trasformando le strade in una mostra a cielo aperto, la nuova edizione del progetto mette al centro le persone, che non sono solo spettatrici e spettatori, ma parte attiva di un processo creativo che nasce dall’ascolto.

Come?

Per raccogliere idee, suggestioni e bisogni, GLUE arriva nei quartieri. Sette le postazioni dedicate alla compilazione del questionario e alla scoperta del progetto, rispettivamente nelle sette biblioteche civiche della città: Biblioteca Civica C. Battisti, Biblioteca Europa F. Concer, Biblioteca Firmian, Biblioteca Gries, Biblioteca Novacella, Biblioteca Oltrisarco e Biblioteca Ortles.

Alle postazioni è possibile fermarsi, leggere di cosa si tratta sfogliando il dépliant e il pannello illustrativo che descrivono il progetto, compilare il questionario e inserirlo nella box dedicata.

Per chi preferisce partecipare online, il questionario è disponibile qui.

Bastano pochi minuti per contribuire a orientare il lavoro delle artiste e degli artisti che daranno vita alla nuova edizione di GLUE.

Dalle idee ai manifesti

Quando le opinioni saranno state raccolte, un team di esperti analizzerà le risposte e individuerà il tema più sentito. Sarà quello il punto di partenza per il lavoro creativo degli artisti selezionati.

A ottobre, i manifesti verranno affissi per le strade di Bolzano e la città si trasformerà ancora una volta in una galleria a cielo aperto.

Camminare, ascoltare, confrontarsi

Durante il mese di affissione organizzeremo una passeggiata urbana aperta a tutte e tutti. Sarà un momento per fermarsi davanti ai manifesti insieme agli artisti, ascoltare come è nata l’idea e come si è trasformata in immagine. La passeggiata sarà anche un’occasione per parlare del tema scelto e di quanto accade nella nostra città.

Diventare protagonisti

Nelle settimane successive organizzeremo laboratori aperti alla cittadinanza, in cui i partecipanti saranno invitati a sperimentare in prima persona e accompagnati nella realizzazione del proprio manifesto. (*previa iscrizione al nostro sito).

Un finale collettivo

A conclusione del progetto immaginiamo un pranzo di comunità, un momento semplice e conviviale per ritrovarsi attorno a un tavolo. Per raccontarci com’è andata, cosa ci ha colpito, cosa possiamo migliorare in vista delle prossime edizioni di GLUE.

SCOPRI DI PIU’ SULL’EDIZIONE 2026

GLUE 2026 nasce dalla volontà di realizzare un’iniziativa culturale costruita attorno a tematiche proposte direttamente dai cittadini, privilegiando quei temi che la comunità ritiene significativi o desidera approfondire attraverso la cultura.

Negli anni, durante la preparazione delle nostre rassegne, ci siamo spesso trovati a chiederci quali fossero i temi che più stavano a cuore alle persone, che fossero capaci di rappresentare il territorio in cui viviamo, sia nella sua dimensione ambientale sia in quella socio-culturale. Questa riflessione ci ha portati ad osservare le dinamiche ambientali, culturali e sociali che caratterizzano la Provincia. E più guardavamo al territorio, più ci rendevamo conto che la risposta non poteva venire solo da noi, ma che serviva ascoltare le persone.

Da qui l’idea di dare vita a un progetto partecipativo, capace di raccogliere le voci, gli interessi e le necessità di chi ogni giorno vive la nostra realtà. Un percorso che vuole mettere i cittadini al centro, offrendo loro la possibilità di contribuire alla scelta dei temi e di sentirsi parte attiva di una comunità che cresce anche attraverso le idee e la cultura. Così è nata l’edizione 2026 di GLUE: un progetto partecipativo che raccoglie curiosità, interessi e bisogni dei cittadini, coinvolgendoli attivamente nel processo di ideazione, con l’obiettivo di valorizzare il contributo di ciascuno e favorire un senso di responsabilizzazione e appartenenza.

di Ana Andros

Temi

Cultura

Argomenti

#Cultura

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