Promemoria Auschwitz - Idee ed emozioni in mostra: evento di restituzione

Fumetto-Promemoria-Auschwitz

Era piena la sala delle gallerie di Piedicastello a Trento, dove decine di ragazze e ragazzi provenienti dalle province di Trento e Bolzano e dal Tirolo, si sono reincontrati per ricordare assieme la meravigliosa esperienza vissuta in Polonia, dove si erano recati in visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Si erano visti per l'ultima volta a Cracovia, in febbraio, al momento di prendere il treno che li avrebbe riportati a casa al termine di una settimana densa di esperienze ed emozioni che li avevano travolti, facendoli sentire al tempo stesso smarriti, ma anche più consapevoli, devastati, ma insieme più fortie decisi a fare la propria parte perché certi orrori non avvengno mai più.
Sensazioni troppo contrastanti e troppo complicate da gestire per non essere riprese e condivise tutti assieme. Ecco perché le associaziono Deina, Arci del Trentino, Agjd e Arciragazzi Bolzano, hanno proposto loro "Idee ed emozioni in mostra": un momento dedicato all'esternazione dei ricordi e dei pensieri che "Promemoria Auschwitz" ha lasciato loro.
Divisi nei gruppi con i quali hanno condiviso il viaggio e tutto il percorso del progetto, le ragazze e i ragazzi hanno presentato video, disegni, parole, fumetti, poesie, attraverso cui raccontare ciò che hanno provato e vissuto.
"Promemoria" non propone certamente una gita di piacere, ma in mezzo all'aspetto tragico delle storie ascoltate e all'atmosfera surreale dei luoghi visitati, la possibilità di poter vivere quei momenti tutti insieme ha permesso di non lasciarsi sopraffare dall'orrore e dalla rabbia. Questo è l'aspetto più evidente emerso dall'evento di oggi e questo è ciò che si augurano gli organizzatori di Promemoria Auschwitz, orgogliosi di ragazze e ragazzi pronti a dire: "Ho visto i campi di sterminio: è tutto vero, esistevano" e fare la loro parte perché nessuno dimentichi.