IMPRONTE DI STORIA-50 ANNI DAL DISASTRO DEL VAJONT

L’idea della rassegna nasce per ricordare e testimoniare, alcuni degli eventi simbolici della storia italiana, quelli che hanno lasciato una traccia profonda, un’impronta indelebile nella nostra società. Attraverso le varie arti e discipline si andrà costruendo un percorso, per raccontare, lasciando una testimonianza alla cittadinanza, di quanto conoscere la storia del nostro paese sia fondamentale per costruire basi solide per il futuro.

Nel 2013 ci celebra il 50esimo anniversario del disastro del Vajont.

Con il termine di disastro del Vajont si è soliti indicare il disastro occorso il 9 ottobre1963 nel neo-bacino idroelettrico artificiale del Vajont.
Accadde 50 anni fa, causò quasi 2 mila morti ed è una storia indimenticabile di sventatezza umana rispetto alle fragilità idrogeologiche.

Arci vuole intraprendere un viaggio a ritroso nel tempo per non dimenticare le responsabilità nell'agire dell'uomo. Ci sono domande che, a distanza di quasi mezzo secolo, risuonano ancora come macigni: perché si è costruita la diga in una valle non idonea sotto il profilo geologico? Perché si è innalzata la quota del lago artificiale oltre i margini di sicurezza? Perché non si è dato l'allarme la sera del 9 ottobre per attivare l'evacuazione delle popolazioni delle zone a rischio inondazione?

PROGRAMMA:

11 dicembre ore 18.00 presso la Biblioteca Civica Battisti (via Museo 47) presentazione graphic novel "Vajont-storia di una diga" (Becco Giallo) con Francesco Niccolini.
A seguire aperitivo

12 dicembre ore 20.30 presso il Pippo (Parco Petrarca 12) proiezione del documentario “Vajont ’63 - Il coraggio di sopravvivere” di Andrea Prandstraller 

13 dicembre ore 20.30 presso il Pippo (Parco Petrarca 12) spettacolo teatrale “Coscienza e Ragione: Parole sul Vajont” a cura del gruppo teatrale "I Comelianti" (BL)

Ingresso Libero